Divorzio: Della Vedova, L’opposizione al divorzio breve è contro, non a favore della famiglia.

Non è questa la posizione dei partiti liberali e moderati europei

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Difendere la famiglia, nei divorzi, significa tutelare gli interessi del coniuge debole e i diritti dei figli. Non significa invece impedire per lungo tempo alle persone separate di potersi risposare, regolarizzando le rispettive situazioni familiari. L’opposizione al divorzio breve quindi non è a favore, ma contro la famiglia.
Non penso inoltre che la difesa della famiglia passi dalla complicazione delle pratiche di separazione e di divorzio e dall’aumento dei tempi di attesa, dei costi e degli adempimenti burocratici che i separati devono affrontare. Se si guarda ai paesi europei governati da schieramenti liberali e moderati che fanno riferimento al Partito popolare europeo, è difficile non notare che nella Germania della Merkel i tempi per il divorzio consensuale sono ridotti ad un anno e che nella Francia di Sarkozy si sta discutendo una proposta, ben più “radicale” di quella approvata dal Senato, che consentirebbe di regolare le pratiche di divorzio davanti a un notaio, senza passare dai tribunali.

Roma, 20 dicembre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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