Continua la logica dei “due pesi e due misure”, dei cittadini al di sopra e al di sotto di ogni sospetto

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia

Non esistono – fortunatamente – intercettazioni ambientali sull’incontro fra Violante e il procuratore aggiunto di Napoli Mancuso, di cui oggi dà conto Italia Oggi (fino ad ora non smentito). E non c’è quindi – fortunatamente – un giornale che abbia provveduto a pubblicarne le sintesi.
Il pezzo di informazione italiana che oggi mena scandalo per i “contatti” fra il capo dell’opposizione e un dirigente Rai dovrebbe però chiedere a Violante spiegazioni del suo incontro con Mancuso. Incontro molto più significativo, potenzialmente, per gli equilibri politici del paese e per i rapporti istituzionali tra poteri dello stato: nel momento in cui, di fronte ai rapporti del capo dell’opposizione con alcuni senatori di maggioranza, Violante chiedeva di indagare Berlusconi per corruzione incontrava a Roma il suo amico procuratore aggiunto di Napoli, che quell’indagine ha avviato.
Sicuramente una coincidenza. Ma la logica dei “due pesi e due misure”, dei cittadini al di sopra e al di sotto di ogni sospetto, continua, complice un uso spregiudicato delle intercettazioni, ad essere la cifra della sinistra giacobina e giustizialista (sia essa quella politica, quella mediatica o quella giudiziaria).

Roma, 15 dicembre 2007