Dalai Lama: Della Vedova, Pechino ringrazia il Governo, l’Italia rompe il fronte occidentale

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia

Pechino ringrazia il Governo per il mancato incontro con il Dalai Lama. L’Italia non meriterà invece uguale riconoscenza dalla comunità dei paesi liberi e delle democrazie, visto che l’esecutivo ha rotto un fronte di paesi occidentali (Germania, Austria, Usa, Canada…) che negli ultimi mesi non si era piegato alle ingiunzioni di Pechino e, nonostante le proteste e le minacce, aveva tributato al Dalai Lama i massimi riconoscimenti politici.
Una linea in così netta controtendenza da parte del Governo non è solo ingenerosa e ingiusta nei confronti del Dalai Lama e delle sofferenze del popolo tibetano, ma è un inutile regalo ad un regime, come quello cinese, che a partire della questione tibetana iniziava ad avvertire una forte e coesa spinta dei partner economici dell’Occidente per il riconoscimento dei diritti umani e per una apertura alle libertà politiche, religiose e civili.

Roma, 13 dicembre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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