Sicurezza: Della Vedova, Desolante Palermi, i morti non divengano pretesto per demagogia “anti-capitalista”

L’iper-regolamentazione aggrava l’inefficienza del sistema dei controlli

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia

E’ desolante che a sinistra si colga il pretesto delle morti di Torino e della grave questione della sicurezza sul lavoro per rilanciare vecchie parole d’ordine contro gli imprenditori (meglio: “i padroni”), accumulandoli tutti in un’unica categoria “colpevole”, senza alcuna distinzione fra chi rispetta e chi viola le leggi. C’è una grave irresponsabilità politica nell’attacco della senatrice Palermi a Montezemolo e più in generale nei toni con cui la sinistra politica e sindacale sta cercando di rispondere alle proteste dei lavoratori, indicando loro comodi “capri espiatori”.
Dal punto di vista politico, occorrerebbe riflettere sul fatto che anche sui temi della sicurezza sul lavoro l’iper-regolamentazione legislativa e burocratica aggrava e non migliora le inefficienze del sistema dei controlli. Per ogni incidente evitabile ci sono due responsabilità: una nell’impresa inadempiente; l’altra nell’amministrazione pubblica, che non è stata in grado di far osservare la legge.

Roma, 11 dicembre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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