Partito delle Libertà: Della Vedova, Necessari grandi partiti per grandi progetti di governo

Nessuno spirito egemonico. Il processo deve continuare. Preziosa la presenza di Fini

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

La svolta impressa nella politica italiana dal processo di costituzione del PD e del Partito delle Libertà deve essere salutata con favore non solo da quanti auspicano una modernizzazione (sia in senso europeo, sia in senso “americano”) delle coalizioni di centrodestra e di centrosinistra, ma soprattutto da quanti ritengono necessaria, innanzitutto per ragioni istituzionali, la costruzione di un efficiente sistema di competizione politica.
In tutte le democrazie avanzate, a giocarsi il governo sono sempre due “grandi partiti”. Anzi, si può dire di più: la concorrenza tra due grandi partiti è la condizione necessaria per l’elaborazione di grandi progetti di governo. Questo insegna da secoli l’esperienza americana: questo insegna, da tempo, anche l’esperienza europea, contrassegnata pressoché ovunque da un sostanziale bipartitismo, pur con sistemi elettorali molto diversi.
Quindi, non si può dire che il dialogo con Veltroni sia un inciucio, né che lo sforzo di costruire un soggetto a vocazione maggioritaria sia segnato da uno spirito egemonico.
Da questo punto di vista nel nuovo partito del centrodestra sarebbe preziosa la presenza di Fini e di quanti in An hanno contribuito alla costruzione del centrodestra berlusconiano, così come fino ad oggi l’abbiamo conosciuto, e che più hanno spinto (anche, e meritoriamente, con il referendum), perché il processo di riforma politica e istituzionale venisse completato.

Roma, 2 dicembre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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