Damiano annuncia la fiducia, ma non dice su quale testo.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

Il passaggio nella Commissione Lavoro del Camera del protocollo sul Welfare ha comportato l’ennesimo contributo allo sfascio dei conti previdenziali e la radicalizzazione della blindatura dirigista e “anti-legge Biagi” della normativa sul lavoro. Ma il seguito è semplicemente delirante.
Il Ministro Damiano ha annunciato la fiducia sul ddl Welfare ma non ha precisato su quale testo il governo abbia deciso di porla. Nella sostanza il Governo da una parte ammette di non avere ancora trovato una quadratura del cerchio e dall’altra di non potersi comunque permettere una discussione parlamentare, neppure nella camera in cui la maggioranza è numericamente ampia.
Questo fatto dimostra che lo stato di crisi del Governo è permanente, ha ragioni politiche e non dipende, solo, dai numeri del Senato. Nel metodo, poi, siamo all’evidente esproprio del Parlamento e della democrazia. Ci auguriamo che il Quirinale, cui sono noti i moniti sull’abuso del ricorso alla fiducia, faccia sentire la propria voce.

Roma, 23 novembre 2007