Lavoro: Della Vedova, Il problema non è la precarietà, sono i salari

La sinistra sbaglia analisi e ricette. Gravi responsabilità del sindacato

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori liberali e deputato di Forza Italia

Per oltre un anno la discussione politica e parlamentare è stata occupata dall’emergenza “precarietà”, sebbene tutti gli indicatori confermino che la flessibilità del lavoro in Italia ha caratteristiche del tutto simili a quelle di altri paesi sviluppati.
Invece, sulla questione delle retribuzioni, che in Italia sono sensibilmente più basse che negli altri paesi leader dell’U.E, la sinistra e il sindacato preferiscono dare la colpa ai “padroni”. In realtà l’emergenza salariale dipende innanzitutto dalle responsabilità della sinistra, che sbaglia analisi e ricette, e del sindacato che continua a difendere un modello di contrattazione inefficiente, che non incentiva ma semmai disincentiva la crescita delle retribuzioni e della produttività del lavoro.
Sui salari, i grandi “miti” del contratto collettivo nazionale di lavoro, e del ruolo monopolistico del sindacato confederale nella contrattazione non sono le soluzioni possibili, ma i veri problemi.
Anziché rincorrere l’obiettivo demagogico e antistorico dell stabilizzazione dell’impiego occorre un’azione sulle vere variabili che incidono sul salario: imposte, contributi, inflazione, tassi di attività e di occupazione, produttività.

Roma, 27 ottobre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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