La sinistra sbaglia analisi e ricette. Gravi responsabilità del sindacato

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori liberali e deputato di Forza Italia

Per oltre un anno la discussione politica e parlamentare è stata occupata dall’emergenza “precarietà”, sebbene tutti gli indicatori confermino che la flessibilità del lavoro in Italia ha caratteristiche del tutto simili a quelle di altri paesi sviluppati.
Invece, sulla questione delle retribuzioni, che in Italia sono sensibilmente più basse che negli altri paesi leader dell’U.E, la sinistra e il sindacato preferiscono dare la colpa ai “padroni”. In realtà l’emergenza salariale dipende innanzitutto dalle responsabilità della sinistra, che sbaglia analisi e ricette, e del sindacato che continua a difendere un modello di contrattazione inefficiente, che non incentiva ma semmai disincentiva la crescita delle retribuzioni e della produttività del lavoro.
Sui salari, i grandi “miti” del contratto collettivo nazionale di lavoro, e del ruolo monopolistico del sindacato confederale nella contrattazione non sono le soluzioni possibili, ma i veri problemi.
Anziché rincorrere l’obiettivo demagogico e antistorico dell stabilizzazione dell’impiego occorre un’azione sulle vere variabili che incidono sul salario: imposte, contributi, inflazione, tassi di attività e di occupazione, produttività.

Roma, 27 ottobre 2007