Cina: Della Vedova, Gravissime le intimidazioni e minacce a Germania e Usa per sostegno al Dalai Lama

Irresponsabile il silenzio del governo italiano. Rotta non solo la solidarietà atlantica, ma anche quella europea.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e  deputato di Forza Italia

Mentre il Partito Comunista cinese sta celebrando il suo XVII congresso, da cui chiaramente non conseguirà alcuna svolta significativa in tema di democrazia e di diritti umani, le autorità di Pechino hanno accresciuto il livello delle intimidazioni e delle minacce nei confronti dei paesi occidentali, che stanno affrontando con maggiore franchezza quel gigantesco “problema globale” rappresentato dalla natura politica autoritaria del regime cinese.
Domenica scorsa, si è avuta notizia dell’annullamento del vertice fra Germania e Repubblica Popolare di Cina, previsto per il prossimo dicembre,  in materia di diritti umani. In questo modo il cancelliere tedesco viene “punito” per il fatto di avere incontrato (peraltro in forma privata) il Dalai Lama. Oggi invece Pechino ha lanciato un attacco ad alzo zero nei confronti degli Stati Uniti, considerando “una grave ingerenza negli affari interni cinesi” la concessione di un premio del Congresso americano al Dalai Lama e minacciando “gravi ripercussioni” sulle relazioni tra Usa e Cina se anche Bush decidesse di incontrare il leader nonviolento tibetano.
Prendo atto del fatto che le parole e le scelte di Pechino, prima contro la Merkel e quindi contro il Congresso e la Presidenza statunitense, non hanno raccolto neppure una burocratica dichiarazione di preoccupazione e solidarietà da parte del Governo e dei responsabili della politica estera italiana. E’ noto che la maggioranza di governo e il Ministro degli esteri sono specializzati in uno sdegno “a geometria variabile”, che predilige bersagli occidentali e democratici. Ma il silenzio totale e assoluto su questo pesantissimo inasprimento delle relazioni di Pechino con Germania e Stati Uniti è qualcosa di politicamente irresponsabile, perché non solo rompe, a beneficio di Pechino, la solidarietà atlantica, ma anche e soprattutto quella europea.

Roma, 16 ottobre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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