Ora referendum tra imprenditori

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Le non marginali modifiche al “protocollo welfare” che il Governo ha adottato suggellano la vittoria schiacciante dei comunisti su riformisti e Radicali della maggioranza.
Le fibrillazioni, che ancora sembrano attraversare la maggioranza, non nascondono il vero e proprio “commissariamento” della democrazia parlamentare determinatosi con la concertazione del protocollo prima e con il referendum sindacale poi, la cui “santificazione” da parte della maggioranza umilia il Parlamento riducendolo a mera Camera di ratifica.
Su questo, mi hanno sorpreso le dichiarazioni del Ministro Bonino, che ha usato argomenti inediti per lei e per il movimento radicale, chiedendo alla coalizione di maggioranza di “prendere atto dell’esito del referendum tra i lavoratori e della decisione del Consiglio dei Ministri, ed operare per una rapida approvazione del testo perché è evidente che qualsiasi scorribanda in sede parlamentare autorizzerà tutti a sentirsi slegati da vincoli di solidarietà governativa”.
Di fronte a questo uso neocorporativo ed unilaterale della concertazione, mi chiedo perché anche la parte imprenditoriale non debba promuovere un referendum tra le imprese sul nuovo protocollo e, in caso di bocciatura, chiederne il ritiro.

Roma, 13 ottobre 2007