Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

Le non marginali modifiche al “protocollo welfare”, che il Governo ha adottato oggi, suggellano la vittoria schiacciante dei comunisti sui riformisti della maggioranza.
A questo punto, però, non si capisce perché la scelta neocorporativa di Prodi di affidare alla concertazione la definizione della politica sociale, relegando il Parlamento al ruolo di camera di ratifica, debba essere unilaterale; cioè avere, di fatto, come unico punto di riferimento il sindacato.
A questo punto, mi chiedo perché, in nome della concertazione, anche la parte imprenditoriale non debba promuovere un referendum tra le imprese sul nuovo protocollo e, in caso di bocciatura, chiederne il ritiro.

Roma, 12 ottobre 2007