Welfare: Della Vedova, A questo punto referendum tra le aziende

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

Le non marginali modifiche al “protocollo welfare”, che il Governo ha adottato oggi, suggellano la vittoria schiacciante dei comunisti sui riformisti della maggioranza.
A questo punto, però, non si capisce perché la scelta neocorporativa di Prodi di affidare alla concertazione la definizione della politica sociale, relegando il Parlamento al ruolo di camera di ratifica, debba essere unilaterale; cioè avere, di fatto, come unico punto di riferimento il sindacato.
A questo punto, mi chiedo perché, in nome della concertazione, anche la parte imprenditoriale non debba promuovere un referendum tra le imprese sul nuovo protocollo e, in caso di bocciatura, chiederne il ritiro.

Roma, 12 ottobre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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