Afghanistan: Della Vedova, Occorre restare, il Governo parli ora, senza aspettare gennaio.

La missione militare italiana ha oggi il sostegno della stragrande maggioranza del Parlamento e del Paese

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

I militari italiani rapiti e gravemente feriti in Afghanistan meritano la riconoscenza del Paese.
Con i loro colleghi impegnati in una missione ampiamente condivisa dalla comunità e dalle istituzioni internazionali, rappresentano l’unica credibile speranza di contendere e progressivamente strappare il controllo politico e territoriale dell’Afghanistan al terrorismo criminale, che ne aveva fatto la base di lancio della guerra all’Occidente.
I militari italiani (e le autorità afghane) devono sapere che la missione militare italiana ha oggi il sostegno della stragrande maggioranza del Parlamento e del Paese. Le divisioni del centro-sinistra rischiano di contraddire questo impegno di unità e responsabilità, di cui l’Italia può andare orgogliosa.
A maggiore ragione dopo quello che è accaduto nelle ultime ore (visto anche il precedente del caso Mastrogiacomo) il Governo ha il dovere di dire ora cosa intende fare, senza aspettare il voto sul decreto di rifinanziamento di gennaio. La politica estera italiana non può rimanere ostaggio dei numeri della maggioranza al Senato.

Roma, 23 settembre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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