Sull’Amore

L’Amore, così come la Morte, non andrebbero mai sfruttati a scopi personali o mitizzati in sé

L’Amore è più forte di qualsiasi vizio.
L’ho scritto questa mattina rispondendo ad un commento di Mina Welby arrivato sul mio blog, nel quale lei mi ha riferito che suo marito Piero, prima di essere tracheotomizzato, aveva smesso di fumare a letto per non nuocere alla di lei salute. La cosa mi ha riportato ad una serie di ricordi, non sempre piacevoli, relativi ai miei fallimenti sentimentali, vissuti sempre come lutti verso i quali si finisce sempre per portare Eterno rispetto.L’Amore e la Morte. Due polarità che accompagnano sempre, a volte consapevolmente a volte inconsciamente, la vita di ciascuno.

E penso anche al fattaccio di Garlasco, a Chiara, la ragazza barbaramente uccisa. E riesco ad immaginare il dolore di chi l’ha amata e le ha voluto bene.

Riesco a sentirlo nelle mia viscere più profonde. E provo rabbia e tristezza per chi ha voluto o vuole sfruttare un fatto così macabro ed increscioso, per trasformarlo nell’ennesimo caso mediatico. Solo un criminale nell’anima può anche solo poter pensare di fare una cosa simile. E come tale andrebbe considerato.
L’Amore, così come la Morte, non andrebbero mai sfruttati a scopi personali o mitizzati in sé, ma sempre vissuti intimamente. Vissuti, ovvero sperimentati con pienezza. "Sentiti", "percepiti" con il cuore che è lo strumento corporeo che più è in contatto con l’Anima.
La vita non è altro che Amore + Morte. Amore Eterno e Morte per giungere ad una nuova Rinascita.

Questo ci hanno insegnato gli Iniziati di tutti i tempi, ma questo è anche ciò che ciascuno di noi può comprendere nel senso più ampio del termine.

L’Amore è più forte di qualisasi vizio, dicevo all’inizio. L’Amore è la massima apertura del cuore che si sostanzia in atti sia fisici che spirituali, ma non può essere descritto quasi mai a parole. L’Amore può vincere la morte, e per "morte" con la "m" minuscola, intendo l’assenza di anima, di passioni, di volontà, di interessi, di continua voglia di sperimentare e Conoscere.

Purtuttavia l’Amore non può vincere la Morte per una nuova Rinascita. Essa è connaturata ad esso ed in tutto ciò non c’è nulla di cui si debba aver paura. E’ semplicemente un fatto Naturale da millenni. E poi, diciamocela tutta, è un’illusione anche il solo pensare che la vita possa arrestarsi per sempre ! La Vita non muore mai. Sono le Religioni Istituzionalizzate che ci insegnano a temere la Morte, ma tali Religioni non sono altro che allegorie simboliche mal o affatto comprese. Illusioni mentali che possono trasformarsi in vere e proprie patologie. Le Religioni Istituzionalizzate monoteiste ti insegnano ad "essere buono perché altrimenti vai all’inferno" e sciocchezze simili. E’ assolutamente ipocrita il pensare di essere buoni per salvarsi la pelle ! E poi che cos’è realmente l’inferno ? Basta guardarsi attorno, ma soprattutto accendere la televisione, guardare il telegiornale, leggere le pagine della crocana nera per accorgersi che, forse, l’inferno non è altro che uno stato della mente confusa e malata.

La sofferenza è il vero inferno sulla terra e non esiste altro inferno che questo.
Solo una mente aperta alla Comprensione ed all’Amore, forse, potrà liberarsi dalla sofferenza, ovvero da uno stato mentale confuso ed in difficoltà. Il Conte di Saint Germain, Grende Iniziato del ‘700, ci insegnò che: "Io sono Dio" e così molti altri mistici antecedenti e futuri a lui. Per cui, come può Dio temere la Morte ? Come può la sofferenza procurargli paura ? Si tratta quindi di vivere e sperimentare continuamente e soprattutto evitando di perdersi in superstizioni o in credenze, tanto più se queste non le si è prima sperimentate di persona. E non certo con il solo utilizzo della mente, ma anche del cuore.


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