Cellulari: Della Vedova, abolire tassa concessione governativa in Finanziaria

“Chiti troppo evasivo, Governo mantenga subito l’impegno preso con il
Parlamento”

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e
deputato di Forza Italia:

“Rispondendo al nostro question time sull’impegno assunto nello scorso marzo dal
Governo alla Camera dei deputati, il Ministro Chiti – pur nell’ambito di una risposta debole e reticente – ha inteso confermare un generico impegno del governo a procedere all’abolizione della tassa di concessione governativa sugli abbonamenti di telefonia mobile, un balzello ingiustificato (creato quando il cellulare era ritenuto un bene di lusso) e che – avendo causato la “bolla” dei costi di ricarica – è alla base della stortura del mercato telefonico.

Ci aspettiamo che dall’impegno generico si passi ad atti concreti e che l’abolizione trovi spazio nel ddl della Finanziaria che l’esecutivo si appresta ad emanare. Sarebbe davvero paradossale se il Governo limitasse la sua azione “liberalizzatrice” ad interventi d’imperio sulle aziende e sulle dinamiche settoriali, dimenticando di fare ciò che gli è più proprio: abolire norme e tasse ingiustificate”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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