Rai: Della Vedova, Ora il canone finanzierà una televisione governativa. La privatizzazione unica soluzione

Illegittimo il controllo del Cda e della Presidenza Rai da parte della maggioranza

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Con la nomina di Fabiani la Rai non è più, neppure formalmente, la concessionaria del servizio pubblico televisivo, ma è divenuta ufficialmente uno dei tanti centri di potere che il centrosinistra ha scelto di occupare manu militari e di asservire ai propri disegni di potere. E – cosa ancor più grave – il canone è diventato una forma di finanziamento pubblico di una televisione “obbligatoriamente” governativa. Peraltro, non occorre essere un fine giurista per definire chiaramente contra legem una situazione di fatto che preveda per la maggioranza parlamentare sia il controllo della maggioranza del Cda sia la Presidenza della Rai.
Anche questa vicenda conferma che la riforma della Rai è impossibile. L’unico strumento di bonifica politica e morale della situazione è la privatizzazione dell’azienda e la messa sul mercato dei servizi di interesse pubblico. Il “servizio pubblico” non può essere un alibi per tenere in piedi un baraccone che non serve a nessuno, se non a chi lo controlla.

Roma, 10 settembre 2007


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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