“Caro libri dovuto all’attuale regime normativo, che prevede fortissime limitazioni agli sconti praticabili dai rivenditori”

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Sarà l’Autorità per la Concorrenza ad accertare l’esistenza di eventuali comportamenti collusivi tra le case editrici di testi scolastici. Ma al di là di questa indagine, è da tempo che la stessa Antitrust chiede a gran voce al Parlamento di introdurre maggiori elementi di concorrenza nel mercato dei libri, compresi quelli scolastici. La ragione principale degli aumenti al pubblico risiede nell’attuale regime normativo, che prevede prezzi di copertina fissi e fortissime limitazioni agli sconti praticabili dai rivenditori.Nel testo del ddl Bersani in discussione al Senato, grazie ad un mio emendamento approvato dalla Camera, è prevista la liberalizzazione degli sconti su tutti i libri, inclusi i testi per la scuola.
Si tratta di una liberalizzazione vera, contro la quale si sono già sollevate le prevedibili proteste corporative. La sua entrata in vigore costituirebbe un grande vantaggio per le famiglie italiane, soprattutto per le meno abbienti, che godrebbero di sconti e offerte promozionali anche sui libri di testo da parte delle piccole librerie o della grande distribuzione.”