Fisco: Della Vedova, da Governo assalto ai risparmiatori

L’armonizzazione delle aliquote nasconde stangata di 5 miliardi per risparmiatori italiani, irresponsabile riproporre questa misura in presenza di turbolenze dei mercati finanziari.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Il Governo torna all’assalto del risparmio degli italiani, dopo la dura opposizione della Cdl e la marcia indietro di qualche mese fa. Sulla tassazione delle attività finanziarie, parlare di armonizzazione è una vera “bufala”, un modo per nascondere la stangata: con l’incremento dal 12,5% al 20% della tassazione su titoli di stato, obbligazioni e azioni, lo Stato sottrarrebbe fino a 5 miliardi di euro all’anno dalle tasche dei risparmiatori, per finanziare ulteriori aumenti di spesa pubblica.

Dopo l’aumento delle aliquote Irpef – e di tanti altri balzelli – stabilito con la Finanziaria dello scorso anno, il Governo continua a incrementare la pressione fiscale con una misura che non ha alcuna giustificazione, se non quella di colpire la ricchezza di milioni di famiglie di impiegati, operai e pensionati, le cui attività finanziarie hanno carattere previdenziale e non certo speculativo.

Inoltre, in questa fase, con le tensioni sui mercati finanziari provocate dalla crisi dei mutui di oltre oceano, l’aumento della tassazione potrebbe condurre a una vera e propria fuga dei risparmiatori da titoli e azioni. ”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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