Gentilini: Della Vedova, parole inescusabili

La Lega e il sindaco Gobbo prendano le distanze da istigazioni razziste

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato diForza Italia:

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Le parole del pro sindaco di Treviso Gentilini, quali che fossero ragioni e obiettivi, sono inaccettabili e inescusabili. Il suo linguaggio violento e razzista nei confronti delle persone omosessuali non può avere cittadinanza, tanto più tra i rappresentanti delle istituzioni.
Mi aspetto che la Lega Nord e il sindaco di Treviso Gobbo, il quale pure ha tentato con qualche ragionevolezza di “contestualizzare” l’uscita di Gentilizi, prendano le distanze con nettezza da questa istigazione al razzismo anti-omosessuale


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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