Le moschee? Non guardano alla Mecca

Errori degli architetti islamici: i luoghi di culto in Arabia Saudita non sono in direzione della città santa

Da Corriere.it

Molti imam sauditi hanno scoperto, grazie alla tecnologia di Google Earth, che le loro moschee non sono in direzione della Mecca. Gli architetti che hanno costruito i luoghi di culto avrebbero in realtà commesso una serie di imperdonabili errori nell’erigere le costruzioni.

Grazie all’ausilio di Google Earth, alcuni scienziati sauditi hanno monitorato le principali moschee del paese, scoprendo che buona parte di esse hanno la «Qibla» (la direzione verso la Mecca a cui si rivolge il musulmano durante la preghiera) errata. Come ha spiegato il ricercatore saudita Abelaziz al-Ghamidi al giornale saudita al-Watan, solo nella zona di al-Baha sono state individuate 15 moschee costruite in direzione sbagliata. Tra esse c’è anche la moschea centrale della cittadina saudita e altri luoghi di culto costruiti di recente nella zona. Da circa due anni al-Ghamidi sta lavorando con l’ausilio di Google Earth controllando una a una tutti i luoghi di culto presenti nel paese.
Sulla scoperta di questi errori è intervenuto anche il ministero saudita per gli Affari islamici secondo il quale il livello di errore con cui sono state costruite queste moschee è comunque limitato, tale da non inficiare la validità della preghiera. Il musulmano quando prega è infatti obbligato a rivolgersi verso la Mecca. Tracciando una linea tra una città individuata attraverso il satellite e la Mecca, al-Ghamidi è riuscito a verificare il mancato rispetto di questa norma religiosa.
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