Caso De Gennaro. Meglio un’altra soluzione. Non era un semplice vice

Intervista a Benedetto Della Vedova di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera pag. 10  22 giugno 2007

“Antonio Manganelli non è stato un semplice vice di Gianni De Gennaro. Se si dovesse arrivare a un avvicendamento credo che sarebbe meglio una soluzione diversa”. Benedetto Della Vedova Riformatore liberale, censura come tutta la Cdl il modo scelto dal Governo per dare il benservito al capo della polizia: la forma in casi simili è sostanza. E in questo caso è stata pessima. Ma sulla ipotesi di far succedere a De Gennaro il suo braccio destro è perplesso
Perché?
Non è un discorso sulla persona, che non conoscono
E allora?
Manganelli ha condiviso l’intera gestione di de Gennaro.
È un male?
No, non ne do un giudizio negativo. Ma se si ragiona in termini di discontinuità allora la discontinuità deve valere per entrambi: se va via da De Gennaro non può succedergli Manganelli, deve andare via anche lui. È una questione di metodo. Avevano le stesse responsabilità
Parla anche del g8
No, lì i magistrati parlano di fatti precisi, non di generica responsabilità politica. Sarà la magistratura ad accertarli e attendo la fine delle indagini. Occorre avere i nervi saldi e aspettare. Invece il Governo ha usato il metodo peggiore per risolvere la questione.
Non pensa che l’accelerata fosse opportune dopo l’avviso di garanzia?
Non è che l’avviso di garanzia imponesse l’avvicendamento. Invece Prodi ha risposto al question time con una formula del tutto irritale che fa riferimento all’inesistente limite dei 7 anni. E nel giro di 24 ore ha liquidato la cosa. Serve assai più rigore, soprattutto dopo la vicenda Visco.
Sospetta anche lei, come Gasparri, un baratto tra Dpef e la testa di De Gennaro?
Non so se è con il Dpef. Certo come l’ha presentato Prodi l’avvicendamento sembra rispondere a una logica interna.
La Cdl fa quadrato attorno alla gestione di De Gennaro che spesso ha criticato. È davvero stima o gioco delle parti?
Lo scambio tra curva sud e curva nord è normale. De Gennaro c’era prima del Governo Berlusconi i giudizi sono stati contrastanti, ma lui non è stato sostituito. Ora comprendo che nel centrodestra non si voglia fare da alibi all’unione.
Alibi?
Le critiche precedenti non possono essere utilizzate ora per risolvere una partita tutta interna alla maggioranza.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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