Bush a Roma: Della Vedova, Andrebbe applaudito e acclamato, non contestato

Dopo le parole pronunciate da Bush a Praga, gli Usa si confermano insostituibili per una politica di libertà, diritto e democrazia

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Mentre all’interno dell’Unione si organizzano le contestazioni del 9 giugno a Bush, le parole pronunciate quest’oggi dal presidente americano a Praga sono la conferma che gli Stati Uniti sono un necessario e insostituibile baluardo al servizio delle politiche di libertà, diritto e democrazia in tutto il mondo.
La maggioranza e il governo di un paese libero e responsabile dovrebbero applaudire e acclamare e non contestare e denigrare chi ha saputo dire parole di quella chiarezza sulla Russia, la Cina, la Birmania, il Vietnam, la Bielorussia, Cuba e i vari “stati canaglia”, che una parte dell’Unione considera invece semplici vittime del “Satana americano”.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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