Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Padoa Schioppa ha ragione quando afferma che l’intesa con i sindacati sul contratto del pubblico impiego sottrae risorse ad altre priorità e che averla accettata è un cedimento per il Governo. Il problema è che lui di questo Governo è il ministro dell’economia. Al di là della metafora sulla “solitudine del portiere di calcio”, Padoa Schioppa dovrebbe riconoscere di essere stato completamente sconfessato dal premier e dalla maggioranza di centrosinistra.

E’ difficile, a questo punto, considerare “invalicabili” le priorità che il ministro pone per il futuro, dall’utilizzo dell’extra-gettito per la riduzione del debito ad un accordo sulle pensioni prima del Dpef. E se le dichiarazioni di una personalità autorevole ed esperta quale è Padoa Schioppa diventano poco credibili – non per colpa sua, ovviamente, ma di una maggioranza appiattita sulle posizioni di sindacati e sinistra massimalista – le dimissioni divengono una scelta opportuna, se non obbligata.”