Bush a Roma: Della Vedova, Unione grottesca

Prodi e D’Alema facciano chiarezza all’interno della maggioranza per non fornire alibi ad irresponsabili.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
La visita del Presidente USA Bush si sta per trasformare in una grottesca rappresentazione della disunità della sinistra sulla politica internazionale (tanto più grave in considerazione dell’escalation terroristica in corso in tutto il medio oriente). Da una parte avremo un Prodi gongolante perché finalmente potrà incontrare il Presidente degli Stati Uniti, da un’altra avremo una manifestazione anti-Bush di una componente decisiva della maggioranza (almeno un terzo: PRC, PdCI, Verdi e SD) magari con la partecipazione di qualche ministro; da un’altra ancora la sfilata antiamericana di no-global e movimenti, cui aderiranno anche parlamentari eletti nelle fila dell’Unione, con la minaccia di “sfondamenti” e violazioni nonché l’evocazione da parte del leader Casarini di scontri in stile G8 di Genova.
Prodi e D’Alema hanno il dovere di fare chiarezza all’interno dell’Unione, prima che l’ambiguità della posizione del Governo e della maggioranza finisca non solo per minarne definitivamente la credibilità internazionale ma per fare da alibi se non da copertura a comportamenti irresponsabili.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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