La Società Teosofica

Di Luca Bagatin

Che cosa mi ha affascinato ed affascina di Helena Petrovna Blavatsky? Probabilmente la sua vita avventurosa e le sue ricerche sull’occulto. Nonché la sua "Dottrina Segreta" e l’"Iside Svelata", sue opere più conosciute. Non ricordo la prima volta che lessi di lei, donna meravigliosa e stupefacente, ma ricordo che in numerose opere letterarie mi imbattei nel suo nome, così come su quello di Annie Besant (fra l’altro cofondatrice della Società Fabiana, primo nucleo del Labour Party inglese), di Krishnamurti, di Leadbeather. I fondatori della Società Teosofica insomma. Quell’organizzazione esoterica a carattere spirituale fondata a New York il 17 novembre del 1875 ed alla quale aderii 126 anni dopo, ovvero il 17 novembre 2001 dopo aver letto la Dichiarazione di principi nella quale mi riconobbi totalmente e che così recita: – La Società Teosofica è composta da studiosi appartenenti a qualsiasi religione del mondo o a nessuna, uniti nell’approvare gli scopi della Società, con il desiderio di rimuovere gli antagonismi religiosi e di dialogare con gli uomini di buona volontà, qualunque siano le loro opinioni religiose. – Ciò che anima questi studiosi è il desiderio di studiare le verità religiose, scientifiche e filosofiche, nonché di condividere con gli altri i risultati dei loro studi. – Il loro vincolo di unione non è professione di una credenza comune, bensì una comune ricerca ed aspirazione alla Verità. – I teosofi sostengono che la Verità deve essere cercata con lo studio, con la riflessione, con la purezza della vita, con la devozione agli elevati ideali e considerano la Verità come una ricompensa alla quale si mira, non come un dogma che si deve imporre con autorità. – I teosofi ritengono che ciò in cui si crede deve essere il risultato dello studio individuale o dell’intuizione e non la sua premessa e che deve basarsi sulla conoscenza, non sulle affermazioni. – I teosofi estendono la tolleranza a tutti, anche agli intolleranti, non come un privilegio da concedere, bensì come un dovere da adempiere e cercano di rimuovere l’ignoranza, non di punirla. – I teosofi considerano ogni religione come un’espressione della Divina Saggezza e preferiscono studiarla anziché condannarla; praticarla anziché farne proselitismo. Pace è la loro parola d’ordine e Verità la loro mèta. – La Teosofia è il corpo della verità che forma la base di tutte le religioni e che non può essere ritenuta come possesso esclusivo di nessuno. – La Teosofia presenta una filosofia che rende la vita comprensibile e che dimostra che la giustizia e l’amore guidano la sua evoluzione. – La Teosofia pone la morte nel suo giusto posto come un incidente ricorrente in una vita senza fine, che apre le porte ad una esistenza più piena e più radiosa. – La Teosofia restituisce al mondo la Scienza dello Spirito, insegnando all’uomo a riconoscere se stesso nello Spirito e a riconoscere la mente ed il corpo come suoi strumenti. – La Teosofia illumina le Scritture e le dottrine delle religioni rilevandone i reconditi significati e in questo modo le giustifica di fronte al tribunale dell’intelletto, come sono sempre state giustificate agli occhi dell’intuizione. I membri della Società Teosofica studiano queste Verità ed i teosofi cercano di viverle. Chiunque sia disposto a studiare, a essere tollerante, a tendere in alto, ad operare con perseveranza, sia benvenuto come membro, ma dipende da lui stesso diventare un vero Teosofo. La Società Teosofica è pertanto un’organizzazione antidogmatica che raccoglie studiosi e ricercatori delle Verità dell’Esistenza per mezzo dello studio e dell’esperienza personale. Non è una società iniziatica in senso stretto, ma una vera e propria istituzione aperta a tutti che persegue tre scopi principali non di facile conseguimento e la cui origine si perde nella notte dei tempi: Fratellanza Universale dell’Umanità senza alcuna distinzione; studio comparato delle fedi, delle filosofie e delle scienze; ricerca dei poteri latenti dell’individuo. In una parola si potrebbe dire che la Società Teosofica è alla ricerca del significato più profondo della Vita intesa come Esistenza nel senso più ampio del termine. Esistenza fisica ma anche eterea. La Teosofia si diffuse nel mondo soprattutto nella seconda metà dell’800 ed in Italia anche grazie ad una certa comunanza d’ideali con le correnti democratiche mazzinaine e garibaldine. Ricordiamo che Helena Petrovna Blavatsky partecipò attivamente alla battaglia di Mentana a fianco del Generale Garibaldi nel 1867 ove fu gravemente ferita e si dice che fu iniziata alla Massoneria proprio dallo stesso Generale, Gran Maestro dell’Umanità. Conobbe inoltre Giuseppe Mazzini che incontrò a Londra collaborando alle sue iniziative e contribuendo a far erigere un monumento in suo ricordo al Central Park a New York. Fra i Teosofi famosi ricordiamo l’inventore Thomas A. Edison e l’insegnante italiana Maria Montessori. La sede internazionale della S.T. è in India, ad Adyar ed in Italia la sede nazionale è sita a Vicenza in Via Quintino Sella 32. Sito web


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