Rai: Della Vedova, Proposta Gentiloni dannosa, liberalizzazione e privatizzazione le sole riforme possibili

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

La proposta di riforma della Rai del ministro Gentiloni moltiplica almeno per due i Consigli di amministrazione della concessionaria pubblica (uno per la Fondazione Rai e uno per la Rai Spa)  senza contare le possibili ed eventuali società operative. Ed è persino divertente che questa moltiplicazione dei Cda sia stata partorita da una maggioranza che non riesce a “convivere” neppure con un Cda (quello in carica) e che ha un così alto concetto dell’autonomia della Rai da giustificare il licenziamento diretto di un consigliere di amministrazione e il preavviso di licenziamento per tutti gli altri.
Oggi la politica avvelena la Rai e la Rai avvelena la politica. Se si vuole pensare ad una riforma – e non ad una risistemazione degli assetti di potere interni ed esterni alla Rai–  occorre guardare ad una soluzione di mercato: la completa privatizzazione delle reti e la messa all’asta (cioè la liberalizzazione) della gestione delle trasmissioni di servizio pubblico finanziate dal canone.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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