Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

La retorica populista con cui Nicolais ha reagito ai rilievi della Corte dei Conti è francamente insopportabile.
E’ vero che, per stare all’esempio del Ministro, gli stipendi degli insegnati in Italia sono relativamente bassi in rapporto a quelli di altri paesi europei, ma è altrettanto vero che gli insegnanti in Italia sono molti di più, che il “costo per studente” è più alto e che la produttività del sistema dell’istruzione (cioè il livello di apprendimento degli studenti) è molto più basso.
Non si può ragionare come se per gli statali (e solo per loro) il salario possa rimanere una variabile “indipendente”.
Così facendo (per fare un favore agli “amici sindacati” – per usare le parole di Nicolais – e cedendo in pratica ai loro ricatti) si diventa ingiusti nei confronti delle altre categorie e di tutti i contribuenti.