Statali: Della Vedova a Nicolais, Gli aumenti per statali non siano ‘variabile indipendente’

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

La retorica populista con cui Nicolais ha reagito ai rilievi della Corte dei Conti è francamente insopportabile.
E’ vero che, per stare all’esempio del Ministro, gli stipendi degli insegnati in Italia sono relativamente bassi in rapporto a quelli di altri paesi europei, ma è altrettanto vero che gli insegnanti in Italia sono molti di più, che il “costo per studente” è più alto e che la produttività del sistema dell’istruzione (cioè il livello di apprendimento degli studenti) è molto più basso.
Non si può ragionare come se per gli statali (e solo per loro) il salario possa rimanere una variabile “indipendente”.
Così facendo (per fare un favore agli “amici sindacati” – per usare le parole di Nicolais – e cedendo in pratica ai loro ricatti) si diventa ingiusti nei confronti delle altre categorie e di tutti i contribuenti.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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