Lo spappolamento del Governo italiano è tutto nella chiamata a raccolta anti-Bush di Marco Rizzo alla vigilia di un incontro voluto da Prodi proprio per migliorare la propria immagine e rassicurare l’alleato americano sulle intemperanze delle componenti più riottose della coalizione.Le provocazioni di Rizzo (che sfida la sinistra a manifestare “unita contro l’uomo della guerra preventiva”) sono gravissime, ma il governo si dimostra complice e ostaggio di irresponsabili che per un pugno di voti antagonisti e antiamericani mettono a rischio le relazioni e la credibilità internazionale del nostro paese.

Prodi non solo non ha la forza di impedire tutto questo, ma è costretto a piegarsi, visto che questi provocatori sono indispensabili per tenere in piedi il suo governo.