Alma Radicale

Di Filippo Modica

Le gambe del diavolo: settantasette! Caro Marco, di parole non sei parco. Che hai creato? Solo sette? Sette non sono i tuoi partiti e sette non sono i dipartiti: sono molti di più! Perché son andati via? La causa eri forse tu? O magari loro: "Piccina casa mia…". Radicali non più… Si sposò e rinverdì il più bello: il Rutelli Cicciobello. Era il tuo preferito? Ora è il Capo Margherito! Ti lasciò anche Spadaccia: non ti ha detto mai fregnaccia. E tanti altri: Verdi e Negri Giovannino, Vito e Negri, il Tonino un po’ troppo sinistrino… Qui non voglio far l’elenco, suonerebbe un po’ sbilenco, ma Gianfranco è ritornato e la Rosa ha reimPugnato! E oggi che il pallone ha sballato pure Moggi, perché nella Torre scorre tanto fiele? Se ne va pure Daniele? Se scappa Capezzone, che figura da coglione! Ma tu sei un Grande, non una testa di glande… A presto, alma radicale… E allora: Rivoluzione liberale…


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