Telecom: Della Vedova, Gentiloni non faccia Biancaneve

“Il Ministro Gentiloni – candido come Biancaneve – si lamenta delle accuse al Governo di aver fatto scappare gli stranieri intenzionati ad acquisire il controllo di Telecom.
Non scherziamo. L’italianità di Telecom – che che con ingiustificato understatement Gentiloni derubrica a semplice “auspicio” – è in realtà un obiettivo scientificamente perseguito attraverso un fuoco di fila di dichiarazioni contro il rischio che il paese perda il controllo di asset strategici, promesse di interventi legislativi volte ad espropriare e rinazionalizzare la rete (di oggi la proposta di legge del Pdci), minacce di radicali mutamenti del quadro normativo delle Tlc e pressing sulle banche amiche perché approntino cordate alternative.

Come la stampa e gli osservatori internazionali hanno rilevato senza reticenze, il Governo e la maggioranza hanno compiuto ogni passo possibile per costringere alla ritirata gli stranieri, almeno quelli non graditi.
Il danno grave di credibilità e di affidabilità del nostro paese per quanto riguarda gli investimenti internazionali sarà difficilmente riparabile, nell’immediato e non solo.

Gentiloni/Biancaneve, si risveglia bruscamente solo quando sente evocare Mediaset, ed allora si sente in dovere di dichiarare che la (da lui tanto biasimata) legge Gasparri “vieta” l’acquisto e anche una “influenza notevole” (?) di Telecom da parte di Mediaset, l’azienda cui il Ministro vuole tagliare per Legge il fatturato. Su Mediaset, questo è certo, il Ministro sembra avere idee chiare.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.