Afghanistan: Della Vedova, Grazie al Tg1, coraggiosa la scelta di mostrare il vero volto dei talebani

Ora nessuno potrà più chiederne l’invito alla Conferenza di pace
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
Occorre ringraziare il TG1 di Gianni Riotta, che ha mandato in onda il video della agghiacciante esecuzione di Sayed Agha, l’autista di Daniele Matrogiacomo, senza preoccuparsi della possibile ricaduta politica di queste immagini e degli imbarazzi che esse potevano suscitare nella maggioranza e nell’esecutivo. Proprio grazie a quelle immagini e all’orrore che hanno suscitato è oggi chiaro a tutti gli italiani che ogni alibi sulla effettiva natura dei terroristi talebani è svanito.
L’opinione pubblica italiana ha potuto vedere direttamente e senza mediazioni politiche che i nemici del Governo Karzai e dei militari italiani che lo affiancono sono terroristi sanguinari la cui unica legge è quella della sopraffazione e della violenza. E’ per impedire che questa legge torni a regnare su tutto l’Afghanistan che l’impegno militare  va confermato e rafforzato.
Con buona pace di chi avrebbe voluto una conferenza di pace con i capi di questi assassini, lo sforzo militare della Nato sotto l’egida ONU rappresenta un baluardo contro la restaurazione di un regime fanatico e violento in Afghanistan. Se è chiaro che lo sforzo potrebbe rivelarsi insufficiente, nondimeno esso appare ogni giorno più doveroso.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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