Dico: Della Vedova, Precisazione Bagnasco importante, ma la Cei non punti a ‘scontro di civiltà’ dentro Occidente

Le precisazioni tese a ridimensionare il significato delle parole pronunciate dal Presidente della CEI Bagnasco venerdì sera sono state certamente opportune e importanti. Prendiamo atto con piacere che Bagnasco non intendesse in alcun modo equiparare Dico con pedofilia o incesto e, al di là della scelta di inserire questi temi all’interno di una medesima prolusione, siamo sicuri che sia così.
C’è però un elemento significativo nella polemica di Bagnasco contro “il relativismo”, cioè contro l’affidamento della costruzione normativa “all’opinione pubblica generale”, che comprometterebbe la capacità di dire dei “no” sulle questioni etiche, ivi compresi i no a pedofilia e incesto.

Le democrazie liberali infatti non si fondano “sull’opinione pubblica”, ma sui principi di libertà e responsabilità degli individui e sui limiti sanciti nelle costituzioni al potere normativo dello Stato, sia o no esso “religiosamente ispirato”.
Se la Chiesa italiana scegliesse di giocare il proprio doveroso ruolo pubblico contestando non il merito, ma la legittimità istituzionale e morale delle scelte legislative sui temi etici, finirebbe per aprire uno “scontro di civiltà” interno alla società occidentale.
La Chiesa finirebbe così per contestare la “decadenza occidentale” per ragioni analoghe a quelle utilizzate dai veri nemici dell’Occidente, come i fondamentalisti islamici, che ritengono intollerabile una società non fondata sulla “razionalità” della rivelazione religiosa e troppo affidata alle scelte individuali e all’evoluzione spontanea di una società formata e disciplinata dal principio di libertà.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.