Cina, Parlamento adotta legge sulla proprietà privata

Da Reuters

PECHINO (Reuters) – Il Parlamento cinese ha approvato oggi una legge sulla proprietà privata al termine di un dibattito durato due settimane, in cui sono stati adottati anche altri provvedimenti. L’assemblea nazionale popolare ha approvato — come ampiamente previsto — la legge sulla proprietà privata e sulle imposte per le imprese, ma anche il bilancio per il 2007. Le leggi sulla proprietà privata e sulle tasse alle imprese sono state approvate con ampio margine e sono state salutate con entusiasmo. La legge sulla tassa per le aziende pone fine al trattamento di favore per le imprese straniere, istituendo una tassa unica del 25%, in una mossa che riflette l’intenzione della Cina di far crescere la propria economia al di fuori dall’export, allontanandosi anche dal manifatturiero legato a beni a basso costo. Soltanto 52 delegati su circa 3.000 si sono espressi contro la legge sulla proprietà e 37 si sono opposti a quella sulla tassa professionale, mentre anche il numero degli astenuti è stato molto esiguo. Il Parlamento spesso si limita a registrare le decisioni prese dal partito Comunista al potere, per l’anno seguente. Il primo ministro Wen Jiabao aveva detto, nel corso del suo discorso di apertura dei lavori, che i temi portanti della sessione sarebbero stati il risparmio energetico, la lotta all’inquinamento e l’aumento delle spese a favore delle campagne. Il premier ha ripreso e spiegato meglio questi temi nel corso della conferenza stampa annuale, affermando che il partito Comunista si deve occupare di quelle classi sociali che non sono state toccate dal boom economico cinese, tra cui in particolar modo i contadini.


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