Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“Ormai da tempo – prima con una proposta di legge, poi con un emendamento al decreto Bersani ed infine con un ordine del giorno – chiediamo l’abolizione della tassa di concessione governativa sui telefoni cellulari, un balzello che esiste solo nel nostro Paese e che appare sempre più anacronistico ed ingiustificato, come ha sottolineato anche il presidente di Asstel, Pietro Guindani.
La riduzione del peso fiscale sui contratti di telefonia mobile è la leva che può davvero eliminare le distorsioni e contribuire all’abbattimento delle tariffe per i clienti, grazie alla concorrenza e non a provvedimenti dirigisti, come l’eliminazione del prezzo delle ricariche stabilita dal decreto, i cui effetti sono destinati a rivelarsi effimeri.

Anche in virtù dell’appello lanciato dall’associazione delle aziende di tlc di Confindustria, mi auguro che il Governo recepisca l’ordine del giorno che ho presentato sull’argomento, con il quale chiedo che venga sostenuto il disegno di legge già depositato che abolisce la tassa di concessione governativa sui cellulari.