Belpietro: Della Vedova, Inquietante ‘doppiopesismo’ dell’ Ordine dei Giornalisti, solidarietà a Belpietro

La singolare tempestività con cui l’Ordine dei Giornalisti è intervenuto contro Maurizio Belpietro è un segno di inquietante “doppiopesismo” politico-giornalistico. Analoga sospetta tempestività ha già dimostrato ieri il Garante sulla privacy con un provvedimento che sembra concepito per accrescere non già la certezza del diritto, ma la discrezionalità nell’applicazione di una normativa incerta.
La pubblicazione delle informazioni personali e non rilevanti a fini istruttori, contenute negli atti giudiziari è in Italia una consuetudine accettata e perfino rivendicata da giornalisti e direttori. Però, a quanto pare, diventa censurabile quando miete vittime “speciali”, come nel caso di Sircana.

Qualcuno all’Ordine dei Giornalisti vorrà spiegare pubblicamente quale sia il principio normativo e deontologico per cui Belpietro merita oggi un procedimento disciplinare che altri direttori, per atti identici a quelli contestati a chi dirige il Giornale, non hanno mai subito? E perché tutti i giornali possono continuare a pubblicare le notizie riservate e persino gli interrogatori di decine di persone e personaggi che sono vittime, e non complici e autori, delle presunte estorsioni del fotografo Corona?
A Belpietro, un sincero attestato di solidarietà.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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