Cellulari: Della Vedova, dubbi Ue contro il dirigismo di Bersani

“I “dubbi procedurali” che arrivano dalla Commissione Europea sull’abolizione dei costi di ricarica dei cellulari confermano il carattere dirigista della misura, la quale – secondo il commissario per le telecomunicazioni Reding – avrebbe invaso il campo di attività e l’indipendenza dell’Autorità per le Comunicazioni, ridotta a mera esecutrice del provvedimento governativo.
Se il comportamento delle compagnie telefoniche presentava profili di illegittimità, dal punto di vista della concorrenza e della congruità delle tariffe, titolari di eventuali azioni coercitive sarebbero state le Autorità indipendenti, non l’Esecutivo.

Invito il Governo ed il Parlamento, in sede di conversione del decreto Bersani, a rimediare a questi errori grossolani: ridurre i prezzi ed aumentare la trasparenza per i clienti della telefonia mobile è possibile solo usando meccanismi di mercato, anzitutto cancellando l’iniquo e antistorico balzello della tassa di concessione governativa che grava sugli abbonamenti di telefonia mobile, e che ha contribuito a spingere verso il sistema a ricarica la quasi totalità degli utenti.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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