“Il Governo torna all’assalto del “precariato” e propone lo smantellamento della Legge Biagi. Ancora una volta dal centrosinistra arrivano prese di posizione frutto di una interpretazione ideologica e restrittiva della legge Biagi, conseguente al clima di ostilità nei confronti delle imprese, del mercato e della flessibilità del lavoro che caratterizza “programmaticamente” alcunecomponenti della maggioranza.
Ma se si “correggesse” – per usare le parole eufemistiche del Ministro Damiano – la Biagi, cosa succederebbe? All’orizzonte sembrano esserci solo le proposte della sinistra massimalista, con il ritorno in grande stile della propaganda del “posto fisso”, con buona pace dei veri problemi di produttività dell’economia italiana.
Appena oggi Prodi ha parlato di “enorme mancanza di incontro tra domanda e offerta” nel mercato del lavoro italiano. Ebbene, lo smantellamento della legge Biagi avrebbe come effetto l’inasprimento di questo problema, certo non la sua soluzione.”