The Lovely Park

Di Alice Spalletta

Ebbene sì, l’Italia tenta di avanzare iniziative, schiaffeggiando l’etichezza di "paese arretrato", proponendo un’idea fantasiosa nata dalla mente di Giuseppe Foggetti. L’imprenditore barese avrebbe ideato e progettato il cosìddetto Parco dell’amore – The lovely park- destinato alle coppiette in cerca d’effusioni e intimità. Il parcheggio, situato nei pressi dello stadio San Nicola a Bari, dispone di settantatrè posti auto dotati di rete protettiva, aperto 24 ore su 24; guardia giurata all’ingresso; distributori automatici di preservativi e cestino per rifiuti. Tutto a un prezzo stracciato: tre euro la prima ora, un euro e mezzo per le ore successive e i primi cinque minuti gratis. Un paradiso? Sì, ma perduto. Il grazioso Parco doveva essere inaugurato il 14 febbraio invece, otto ore prima della sua apertura, la polizia edilizia ha contestato al titolare difformità urbanistiche rispetto alla Dichiarazione di inizio attività: avrebbe realizzato, senza autorizzazioni, le serrande per chiudere i box e alcune strutture fisse di cemento che servivano come supporto ai distributori di preservativi. Il Segretario di Rifondazione Comunista, Franco Giordano, è intervenuto sulla questione: "Il fatto che una struttura di cui si parla da settimane venga sequestrata poche ore prima dell´apertura è un fatto grave e bizzarro. il timore è che non si tratti solamente di un problema urbanistico, ma sullo sfondo ci sia anche una questione morale". Dal canto suo, l’imprenditore Foggetti esprime la sua amarezza: “Siamo in Italia e le novità non vanno, vengono sempre ostacolate. In realtà, queste aree dovrebbero farle proprio i Comuni, invece chi interviene per migliorare una situazione viene bloccato: ebbene, si tengano le strade sporche di preservativi, si tengano le coppie aggredite, si tengano gli stupri, se è questo che vogliono”. Morale o meno, quella che poteva essere una soluzione "sublime" per molte coppiette senza tetto è andata in frantumi e il giudizio negativo del clero locale non è certo venuto meno: "Questo luogo ci lascia perplessi. La sessualità, in questa maniera, non è più un dono che coinvolge soltanto la vita propria e dell’altro. Ma viene utilizzata in funzione del commercio". Tentar di porre suggerimenti su questioni riguardanti il sesso, in Italia, è sempre un percorso insidioso; si continui a sperare in qualche miracolo. Un giorno, chissà, si potrà decidere dove e quando far sesso senza l’ansia d’essere aggrediti o minacciati da qualche pazzo voyeur.


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