Crisi: Della Vedova, Napolitano avallerebbe eventuale compravendita senatori ?

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
In queste ore esponenti anche autorevoli della maggioranza, come la capogruppo dell’Unione al Senato Angela Finocchiaro e il capogruppo di Rifondazione alla Camera Gennaro Migliore, hanno dato per acquisita la possibilità da parte del Governo Prodi di ‘ingaggiare’ parlamentari eletti nella coalizione di centrodestra.
Ora, al di là di ogni altra considerazione, davvero il Quirinale avallerebbe – escludo assolutamente che le possa auspicare – operazioni trasformistiche da parte di parlamentari eletti in liste che formalmente riconoscevano Berlusconi come capo della coalizione? Queste nuove adesioni non risponderebbero neppure, come avvenne nel 98, a ricomposizione del quadro politico, ma ad un mero sganciamento individuale di una manciata di senatori. Che garanzia politica e istituzionale può rappresentare per la maggioranza il voto di fiducia di senatori che trasmigrano in extremis? E’ su questa base, quella di un così palese tradimento dello spirito e della lettera della legge elettorale e della volontà degli elettori, che si vuole rilanciare Prodi con la sola ragione dello ‘scongiurare’ il ritorno al Governo del Centrodestra?
E infine, qualcuno immagina cosa sarebbe accaduto a parti invertite, cioè se a lanciare la campagna acquisti dei senatori fosse stato Berlusconi?


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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