“Apprendo con stupore che la Commissione Attività Produttive presieduta dall’on. Daniele Capezzone ha dichiarato inammissibile un emendamento al decreto Bersani da me presentato, aggiuntivo all’articolo 1, volto ad abolire la tassa di concessione governativa gravante sugli abbonamenti per la telefonia mobile, un unicum europeo e probabilmente mondiale.

Risulta difficile, viste sia la lettera del Regolamento che la prassi, convenire sull’estraneità dell’emendamento alla materia trattata dall’articolo 1 (per altro di un decreto “omnibus”), che tratta della cancellazione dei costi di ricarica per i telefoni cellulari.

L’ammissibilità degli emendamenti non può essere ricondotta ad alcuna logica – anche politica – che esuli dal Regolamento. Per questo ho presentato ricorso alla Commissione stessa e alla Presidenza della Camera affinché sia riconsiderata l’ammissibilità dell’emendamento.”