“Occorre che tutti prestino grande attenzione alle gravi parole pronunciate oggi dal Ministro dell’interno Giuliano Amato, il quale ha affermato che a Vicenza potrebbero “saldarsi spezzoni di ostilità nei confronti delle forze dell’ordine”.
I primi a dovervi prestare attenzione sono quei partiti e quegli esponenti della maggioranza, che a Vicenza manifesteranno di fatto contro il Governo con un atto di esplicita sfiducia politica e che rischiano di offrire una copertura a quelle istanze, retoriche e condotte violente, che il Ministro degli Interni per primo paventa.
Visto che nella propaganda dell’estremismo terrorista e para-terrorista la polemica antiamericana e quella antisistema (e anti-forze dell’ordine) costituiscono due facce della stessa medaglia, sarebbe il caso che i rappresentanti delle istituzioni che saranno in piazza dicano, loro per primi, che il “nemico” non è rappresentato dagli Stati Uniti o dai politici troppo, a loro dire, filo-americani, ma da un risorgente terrorismo insurrezionalista, di cui ancora non si comprendono i contorni, ma già si vedono chiari tutti i pericoli.”