Olocausto: Della Vedova, Richiesta Iran indecente, Governo italiano risponda in sede U.E all’offensiva negazionista

“La Fondazione internazionale dell’Olocausto, inventata dal governo dell’Iran nell’ambito del programma di distruzione dello Stato di Israele, ha chiesto a Germania, Polonia e Austria di acquisire la documentazione sullo sterminio degli ebrei, al fine di condurre “ricerche indipendenti”.
Il Governo Italiano, che ha appena licenziato un disegno di legge “antinegazionista” di dubbia costituzionalità e di certa inefficacia, ha dunque dinanzi l’ennesima occasione per misurarsi con un vero negazionismo di Stato. Si impone una iniziativa italiana in sede U.E per sollecitare una risposta comune all’ennesima e indecente provocazione di Ahmadinejad, che in ampi settori del centrosinistra italiano è ritenuto essere, malgrado il programma di riarmo atomico, semplicemente l’ennesimo bersaglio dell’ ‘imperialismo militare’ americano.
Peraltro, in un continente come quello europeo in cui tutti fanno a gara nel dichiararsi contrari ad un attacco militare all’Iran, è molto significativa la disattenzione e il silenzio che continua a venire riservata agli studenti iraniani che lo scorso 12 dicembre organizzarono una manifestazione contro Ahmadinejad presso il Politecnico Amir Kabir di Teheran, proprio in concomitanza con la cosiddetta “Conferenza sull’Olocausto”. A questi studenti e a quella parte della società iraniana che resiste alle follie criminali di Ahmadinejad è affidata la speranza per un Iran libero e democratico e non più braccio armato e finanziatore di un nuovo progetto di sterminio degli ebrei.
In questo quadro – come ho proposto in una interrogazione presentata quest’oggi – è necessario che il Governo italiano condizioni le relazioni con il regime di Teheran all’obiettivo di salvaguardare l’incolumità fisica e la libertà di iniziativa dei dissidenti iraniani, e si mobiliti affinché venga resa nota e verificabile la sorte degli studenti che manifestarono il 12 dicembre a Teheran.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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