Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“L’apertura del mercato per i distributori di benzina è una misura sicuramente positiva, che può portare vantaggi agli automobilisti. Ma se è condivisibile rimuovere i vincoli alla vendita di carburante presso la grande distribuzione, è altrettanto importante consentire ai gestori degli impianti – soprattutto i più piccoli – di vendere anche altri generi commerciali. In parole povere, di creare punti vendita polifunzionali.
Ciò detto, va sottolineato che anche nel caso della distribuzione di carburante – così come per la telefonia mobile – la causa degli alti prezzi finali non è tanto la presenza o meno di un cartello tra i gestori (sul quale sta intervenendo l’Antitrust) quanto il peso eccessivo delle imposte. Tra accise ed IVA, lo Stato assorbe circa il 66% di quanto i consumatori pagano al distributore.
Bene quindi un intervento che liberalizzi la vendita di benzina, ma il Governo non dimentichi che il vero e irrisolto problema è l’eccessivo e ingiustificato ricarico fiscale ai danni dei consumatori.