Coppie di fatto: Della Vedova, Riconoscimento coppie gay non è in contrasto con sostegno alla famiglia

“E’ sbagliato contrapporre il riconoscimento delle coppie di fatto – prioritariamente quelle omosessuali, che oggi non hanno accesso ad alcun istituto di garanzia – e il sostegno alla famiglia tradizionale. Le due cose non sono tra loro contraddittorie, anzi, casomai andrebbero portate avanti insieme. Il caso della Francia, ad esempio, dimostra che i Pacs non minacciano affatto la famiglia fondata sul matrimonio: il tasso di natalità francese è di molto superiore a quello italiano (anche al netto della popolazione immigrata), e le famiglie usufruiscono di sostegni ben superiori a quelli delle famiglie italiane.
Come si può logicamente sostenere che in Italia il riconoscimento di diritti ereditari ai partners gay impedirebbe l’introduzione del quoziente familiare nella disciplina fiscale?

Continuo a ritenere un errore – quali che siano le tattiche o le strategie politiche – che il centrodestra si presenti in modo tetragono come lo schieramento del “no” a qualsiasi ipotesi di introduzione di strumenti normativi sulle coppie di fatto: così facendo si rischia di spiazzare una parte importante dell’elettorato, che sceglie la leadership di Berlusconi sui temi economici, sulla politica internazionale e sulla giustizia, ma che sui temi eticamente sensibili si riconosce in posizioni libertarie e antistataliste, fondate sulla libertà di scelta delle persone.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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