Politica estera: Della Vedova, D’Alema soddisfa istinti anti-Usa

Nelle posizioni di D’Alema un costante rovesciamento della realtà dei fatti
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“Silvio Berlusconi ha molte ragioni nel denunciare i pericoli dell’anti-americanismo politico e culturale della maggioranza di governo. A rileggere le parole, le accuse e le denunce del Ministro degli esteri italiano sull’Irak, sulla questione palestinese, sulla Somalia e su molti altri dossier, emergerebbe un quadro in cui l’instabilità della situazione internazionale e i pericoli per la pace e la sicurezza derivano, in larga misura, dalle responsabilità dell’amministrazione Bush e della politica israeliana e solo secondariamente, come per reazione e conseguenza, dalla progressiva estensione del potere politico, militare e strategico dei nemici della democrazia e della libertà.
Questo quadro è però totalmente falso e opera un vero e proprio rovesciamento della realtà dei fatti. Serve a esprimere e soddisfare gli istinti e le pulsioni anti-Usa e anti-Israele della maggioranza della sinistra italiana; non a definire una linea di politica internazionale responsabile e sostenibile.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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