Reati contabili: Della Vedova, Napolitano rifiuti il kamasutra istituzionale di Prodi

“Il Decreto Legge del Governo sulla prescrizione dei “reati contabili” è scandaloso. Discutere oggi nel merito del provvedimento finirebbe per fare da copertura ad un comportamento politicamente ed istituzionalmente inaccettabile.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non dovrebbe prestarsi a questo kamasutra istituzionale cui Prodi lo vuole obbligare e del quale non esistono precedenti: prima firmare una legge finanziaria su cui il Governo ha per ben due volte chiesto la fiducia – rifiutandosi di modificare un’articolo di cui ipocritamente aveva in corso d’opera “disconosciuto la paternità” – e poi, a una settimana di distanza, controfirmare un Decreto Legge che sconfessa completamente quello stesso testo su cui consapevolmente Prodi aveva chiesto la fiducia alle Camere. Il tutto con l’unica “necessità ed urgenza” di tenere insieme la scombiccherata maggioranza di governo. Se fosse stato il Governo Berlusconi a muoversi con tale disprezzo delle istituzioni e della Costituzione, vi sarebbe stata la rivolta di tutti i moralisti dalla doppia verità che oggi tacciono.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.