Libia: Della Vedova, Governo intervenga in sede U.E per salvare infermiere bulgare da condanna ingiusta

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“La condanna a morte delle cinque infermiere bulgare e del medico palestinese accusati di avere deliberatamente contagiato centinaia di bambini in un ospedale di Bengasi con il virus dell’Aids è, innanzitutto, una condanna ingiusta. La comunità scientifica internazionale e i maggiori esperti del settore (da Gallo a Montagnier) hanno chiaramente escluso la loro responsabilità, sulla base delle caratteristiche del ceppo del virus. La relazione tecnica stilata dagli esperti non è stata però tenuta in nessun conto ed è stata ritenuta più probante l’accusa avanzata personalmente dal leader libico Gheddafi.
Per queste ragioni, un intervento europeo, a cui chiediamo al governo italiano di concorrere attivamente, si impone non solo per ragioni umanitarie, ma per ragioni di giustizia.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.