Risparmio: Della Vedova, La maggioranza si prepara alla stangata

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Sulla tassazione delle attività finanziarie stiamo assistendo all’ennesima stangata. Il Governo parla di armonizzazione della tassazione sui redditi da capitale e dice che lo scopo non è quello di penalizzare il risparmio.

Peccato che dimentichi – di proposito – di aggiungere che con l’incremento dal 12,5% al 20% della tassazione su titoli di stato, obbligazioni, fondi, prodotti assicurativi, lo Stato sottrarrà 2 miliardi di euro all’anno dalle tasche dei risparmiatori. Questa è la stima governativa: secondo noi potrebbero essere ancora di più.

Se il solo obiettivo fosse stata l’unificazione dei trattamenti fiscali, lo si sarebbe potuto fare – come aveva proposto il centrodestra – a gettito invariato, con un’aliquota che diversi analisti economici hanno calcolato intorno al 15%.

Al 20% lo Stato incrementa la pressione fiscale con una misura che non ha alcuna giustificazione né di equità, né di rigore, né di sviluppo ma che, al contrario, ricade negativamente sui mercati finanziari e colpisce la ricchezza delle famiglie italiane.
Altro che rendite finanziarie! Come i dati di Bankitalia dimostrano, buona parte delle attività finanziarie delle famiglie di impiegati, operai e pensionati ha carattere previdenziale e non speculativo.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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