Intervento in aula sulle modifiche ministeriali alle tabelle della legge Fini-Giovanardi di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia.
“Il provvedimento del Ministro Turco è ragionevole e condivisibile. Sono eccessive le preoccupazioni di chi lo considera un messaggio “devastante”: è una misura che si colloca nel solco della legge Fini-Giovanardi, ampliando i margini della depenalizzazione per quanto riguarda il possesso dei derivati della cannabis per uso personale.
Ci è parso comunque fuori luogo l’accento anti-centrodestra usato dal Ministro: se la Casa delle Libertà ha compiuto negli anni di governo una scelta – a mio avviso – sbagliata, il centrosinistra non ha certamente saputo fare di meglio nel quinquennio precedente, bloccato da veti incrociati.

E’ necessario che in Parlamento parta un confronto aperto e che anche nel centrodestra si apra un confronto che abbia su questi temi come punto di riferimento le politiche e le posizioni che caratterizzano le forze liberali e moderate del resto d’Europa, dalla Gran Bretagna, alla Spagna, alla Germania.
Un’ultima doverosa riflessione proprio per aprire il dibattito nella Casa delle Libertà. In questi giorni è morto il premio Nobel Milton Friedman, l’economista ispiratore delle grandi rivoluzioni liberiste della Thatcher e di Reagan, un pensatore che ha saputo porre l’accento sulla necessità di politiche antistataliste sia nel campo dell’economia che delle libertà individuali: non a caso, era un anti-proibizionista.”