La manifestazione convocata da “Forum Palestina” a Roma per il prossimo 18 novembre è dichiaratamente pro Hamas e contro Israele. Chiede, tra l’altro, la “revoca degli accordi economici tra le regioni italiane e le autorità israeliane”, “la revoca del vergognoso embargo dell’Unione Europea contro il popolo palestinese” e “sanzioni e boicottaggio contro l’occupazione israeliana”.
Visto che alla manifestazione di Roma parteciperanno numerosi parlamentari che sostengono la maggioranza, sarebbe il caso di sapere che giudizio dia Prodi della piattaforma politica pro- Hamas, che intende concorrere alla definizione della politica estera italiana.

Più in generale sarebbe inoltre il caso che qualcuno, nella maggioranza, ascoltasse le parole ripetute quest’oggi da Shimon Peres: “”Israele cesserà il fuoco appena i palestinesi la smetteranno di lanciare missili Qassam”. Al di là delle mediazioni ipocrite sulle “equivicinanze” del Ministro D’Alema, c’è qualcuno nella sinistra italiana non estremista o filoterrorista che abbia il coraggio e la ragionevolezza di dire che non esiste nessuna possibilità di accordo senza il riconoscimento da parte palestinese dell’esistenza di Israele e senza la fine del bombardamento quotidiano sullo stato ebraico?