FI vs il Corriere che cavalca i fanta-brogli di Deaglio

Roma, 13 NOV (Velino) – Anche per Peppino Calderisi, coordinatore dei Riformatori liberali ed esperto di procedure elettorali, i sospetti diffusi da Deaglio “sono funzionali a respingere le richieste di riconteggio delle schede bianche da noi avanzate”. E comunque gli autori del dvd palesano secondo Calderisi “l’ignoranza piu’ totale della legge e del sistema politico-istituzionale”. Nel nostro paese “vige la separazione dei poteri. Il potere esecutivo non tocca e non vede una sola scheda. Il Viminale provvede solo a diffondere a caldo i dati ufficiosi che giungono alle prefetture dai Comuni, ai quali sono trasmessi dai seggi elettorali. Il ministero dell’Interno si limita a fare la somma”. Quei dati – continua l’esperto di procedure elettorali – possono essere sbagliati, ma il Viminale non ne ha colpa: nella catena di trasmissione delle informazioni (basata su mezzi come il telefono, il fax, il computer), “mille e nove” – puo’ diventare tanto 1009 quanto 1900. Solo se il margine di vantaggio per una coalizione e’ grande puo’ essere preso per buono: “Nella concitata notte dopo la chiusura delle urne siamo stati noi – aggiunge l’esponente dei Riformatori liberali – a far presente che per conoscere il vincitore si sarebbe dovuto attendere il dato ‘ufficiale’ della Cassazione, in quanto non bastava quello ‘ufficioso’ che il ministero dell’Interno si accingeva a fornire. ‘Il Viminale – ricordavamo – da’ solo dati ufficiosi, che derivano dalle comunicazioni delle prefetture; il dato ufficiale e’ solo quello della Cassazione, che arriva dopo il computo dei verbali che affluiscono alla Suprema corte’. Per questo l’autoproclamazione fatta nella notte da Romano Prodi non aveva alcun fondamento”. Non e’ un caso – prosegue Calderisi – che i presidenti dei seggi siano nominati dalle Corti d’appello. Gli scrutatori dipendono invece dalle commissioni comunali, dove il centrosinistra e’ tutto fuorche’ sottorappresentato. È nei seggi – incalza il coordinatore dei Riformatori liberali – che possono essere state commesse irregolarita’. E a chiedere di fare controlli siamo stati noi”. (r.u.) 131326 NOV 06 NNNN


Comments are closed.