“La manifestazione di sabato prossimo “contro la precarietà” è l’ennesima plastica dimostrazione della inesistenza di unità all’interno dell’Unione.
Rifondazione Comunista, PdCI, Verdi e correntone DS (con l’appoggio della FIOM-Cgil) scenderanno in piazza: al di là di qualche penoso tentativo di dissimulazione, è evidente che la protesta sarà contro il Governo, reo di non aver messo in agenda la cancellazione della Legge Biagi cui si oppongono Rutelli e la parte riformista della coalizione.
Il capogruppo PRC alla Camera Migliore ci fa sapere che la manifestazione sarà “contro la precarietà alimentata dal Governo Berlusconi”. Excusatio non petita, accusatio manifesta: al Governo oggi c’è Prodi e la manifestazione, che difficilmente può essere “retroattiva”, sarà inevitabilmente contro di lui.
Sabato vedremo dunque metà della maggioranza sfilare contro l’altra metà: Prodi con chi sta?”.